Siamo Runners, ma non corridori incalliti!
E quando il gruppo lo richiede si va a passeggiare per i monti: ci siamo proposti di “scoprire gli straordinari paesaggi del ramo orientale del lago di Como e delle sue montagne, promuovendo la corsa su strada e sentieri, il trail running e l’escursionismo”.
E così oggi abbiamo deciso di salire: un bel vertical da Ballabio al Monte Due mani con discesa dolce a Maggio e rientro a Ballabio da Balisio e ciclabile.

Appuntamento fissato ore 8 a Ballabio, incrocio via Roma, via Provinciale (dove c’è un piccolo parcheggio). E la colazione???
Ovviamente la puntualità si piega alle esigenze alimentari del Gae, che non può nemmeno muovere il primo passo senza cappuccio e brioche (30′ alla ricerca di locale baretto e panificio). I presenti (Stefano, Elisa, Andrea, Nicola e il giovane tursiope del Gae, Mattia) seguono semicongelati dal vento settentrionale che spazza la valle.
Finalmente si parte, col passo dell’olimpionica di vertical Elisa, che subito tende a fare selezione nel gruppo. Giunti al primo scorcio sui laghi (si sente un improbabile “ma che città è quella lì sotto???”), si comincia coi selfie e le foto.


La salita è sempre più “vertical”: in 3km si concentrano 900m di dislivello che ci portano ai 1666m della vetta del Due Mani, caratterizzata da una classica Croce, un bivacco “postmoderno”, e soprattutto da una splendida vista sui monti circostanti, tra cui svettano le Grigne, il Legnone, e il Monte Rosa sullo sfondo.





Ricompattato il gruppo, chi supportato da racchette, chi da gambe malsane (ormai qualcuno ironizza chiamandoci non ASD ma RSA!), si inizia la più dolce discesa, prima verso il vicino Zucco di Desio, poi verso Maggio.
Elisa, che per vetta va ogni dì, riconosce in un gruppo in salita, una ragazza che giusto ieri era con lei sul Barro. Buona scusa per selfie di gruppo e per promuovere gli Sky Lario Runners (“siete su Instagram?”, “potremmo iscriverci solo per le divise!”). Vedi Alberto perché non devi mollare mai ad aggiornare???

E visto che siamo di strada, perché non passare da casa di Nicola (a Maggio!) per un the rinfrancante? Ma soprattutto per salutare la splendida famiglia (grazie grazie grazie ancora per la breve ma intensa ospitalità).
Però le auto sono a Ballabio: chi va di corsa a recuperarle? E via: Stefano e Nicola si sacrificano con un 4’55″/km per raggiungere il parcheggio dopo 4km.
Fredde notizie tecniche: circa 14km, 950m di dislivello positivo e 3 ore di percorso, soste escluse.
Ma in fondo conta stare insieme, conoscere escursionisti e soprattutto ammirare gli splendidi paesaggi: ed oggi è stata una bella giornata!
E per chi ci ha incrociato.. sappiate che vi aspettiamo!!!
A presto..
© by pResident